Che senso ha giocare con le macchine a 57 anni? (GT4)

Pubblicato il: 20/07/2007

Me lo sono chiesto tante volte e ancora non ho trovato risposta se non la consolazione che ce ne sono tanti di anzianotti alle prese con le macchine di gt4 e la playstation, sembra assurdo , ma questo non è un gioco nel senso ludico del termine, ma è più una simulazione di giuda con tutti gli annessi e connesi, per cui a chi piace guidare le macchine vere non può non amare un simulatore evoluto e reale come gt4, specialmente in unione col suo volante dedicato e il cambio manuale. per finire il gioco che alla fine risulta lungo e difficile ci vogliono un paio di mesi (se uno ci si mette a cottimo) se no di più. poi una volta finito il gioco , non termina nulla ma cominciano le sfide sul web con amici di tutto il mondo.

Si prende una macchina , si prende una pista e si vede chi ci mette meno tempo per fare un giro con controllo video del tempo dichiarato per non barare, e questa è una sfida vera e propria, posso dirvi che tra uno normale- bravino ed i campioni su una pista di difficoltà media ci sono 2 secondi di differenza e sono una eternità. mentre sulle piste difficili (nurbgring) ci sono una decina di secondi di differenza, e più si gira e più si migliora anche se a vedere chi va veramente forte viene voglia di prendere il martello e abbattere la play, ma questo succede in tutte le competizioni quì non si vince nulla ma si gode tanto quando si riescono a fare delle cose belle. provate gente provate, è troppo facile criticare senza prima aver provato che vuol dire.

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